Federica Paoli

Sono nata a Roma nel 1978. Da sempre, prima ancora di imparare a farlo veramente, leggere e scrivere hanno rappresentato nella mia fantasia due gesti a cui dedicare tempo e spazio nella mia vita. Lettrice onnivora, acquisto libri compulsivamente alcuni anche solo per il piacere di averli e di sapere che si trovano negli scaffali della mia libreria. Scrivere, invece, è una delle strategie che ho trovato per rimane in contatto con me stessa, mentre fuori dalle pagine del mio “diario” impazza la vita di ogni giorno, rigorosamente vissuta a ritmi serrati. Volevo fare l’attrice, l’intellettuale o la ricercatrice, poi ho scelto di diventare insegnante, un lavoro che richiede doti istrioniche, una buona dose di intelletto e una ricerca inesausta di riserve di pazienza e buon senso. Una parola ha accompagnato i miei ultimi venti anni (circa): femminismo